FIBA Confesercenti Matera: «Concessioni demaniali, scarsità della risorsa, tutela degli operatori storici, nuove opportunità imprenditoriali e spiagge accessibili a tutti. Serve una strategia regionale condivisa».
Il prestigioso riconoscimento ottenuto dalla Basilicata al TTG Travel Experience di Rimini, premiata come “Destinazione più Amata dai Visitatori”, rappresenta un importante successo per il nostro territorio, per il suo patrimonio naturalistico, archeologico e culturale e per la qualità dell’accoglienza turistica.
«Un risultato che ci riempie di orgoglio, ma che deve far riflettere: dietro questo successo ci sono anche gli imprenditori turistici che, da anni, investono risorse, professionalità e sacrifici per valorizzare le nostre coste e rendere la Basilicata una destinazione sempre più apprezzata».
Lo dichiara Massimo De Lorenzo, rappresentante di FIBA Confesercenti Matera, intervenendo sul futuro delle concessioni demaniali marittime e sulla necessità di una programmazione regionale capace di coniugare sviluppo turistico, tutela delle imprese e interesse pubblico.
«Non possiamo celebrare l’eccellenza dell’accoglienza e rischiare, contemporaneamente, di disperdere quel patrimonio di esperienza, investimenti e competenze che ha contribuito a costruirla.
Per questo riteniamo fondamentale che la Regione Basilicata affronti con attenzione il tema della scarsità della risorsa demaniale, attraverso una valutazione oggettiva delle effettive disponibilità del litorale, delle caratteristiche territoriali, dei vincoli ambientali e delle possibilità di una diversa distribuzione degli spazi.
In questa prospettiva proponiamo di valutare una riorganizzazione delle concessioni con un fronte mare di riferimento di 80 metri per tutte le concessioni demaniali, laddove le condizioni territoriali e ambientali lo consentano. Una soluzione che potrebbe favorire l’ingresso di nuovi imprenditori, garantire una distribuzione più equilibrata degli arenili e, nello stesso tempo, salvaguardare il patrimonio professionale degli operatori storici.
Non chiediamo privilegi, ma il riconoscimento del merito. Chi negli anni ha dimostrato professionalità, rispetto delle norme, attenzione alla sicurezza, tutela dell’ambiente e capacità di offrire servizi turistici di qualità deve vedere valorizzata la propria esperienza attraverso criteri oggettivi e trasparenti, nel rispetto della normativa vigente.
Un’attenzione particolare deve essere rivolta agli operatori colpiti dai violenti eventi atmosferici dello scorso settembre, che hanno provocato ingenti danni alle strutture balneari della costa ionica. Non possiamo chiedere alle imprese di ricostruire e continuare a investire senza offrire certezze, sostegno e prospettive adeguate.
Allo stesso tempo, la futura pianificazione deve garantire spiagge libere, accessi pubblici al mare e servizi realmente accessibili a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità, alle famiglie e alle fasce più fragili della popolazione.
Il mare è un bene pubblico e la sua valorizzazione deve rappresentare un’opportunità collettiva, capace di far convivere attività imprenditoriali, tutela ambientale e diritto alla libera fruizione delle spiagge.
Riteniamo inoltre indispensabile mantenere un ruolo centrale della Regione Basilicata nel coordinamento delle politiche demaniali, evitando frammentazioni amministrative e garantendo una visione unitaria dello sviluppo della costa lucana.
Per questo chiediamo l’attivazione di un tavolo tecnico regionale permanente con gli uffici regionali competenti e le associazioni di categoria, per costruire una strategia condivisa, sostenibile e rispettosa delle peculiarità del nostro territorio.
Il riconoscimento ottenuto a Rimini deve rappresentare un punto di partenza per una politica turistica che sappia guardare al futuro senza cancellare il passato.
La bellezza della Basilicata è un dono della natura e della storia, ma la qualità dell’accoglienza è il risultato del lavoro degli imprenditori.
Vogliamo una costa che dia spazio ai nuovi imprenditori, riconosca il valore di quelli storici e garantisca a ogni cittadino il diritto di vivere il mare. Perché il futuro del turismo lucano non si costruisce cancellando ciò che è stato fatto, ma valorizzandolo e creando nuove opportunità per tutti.
La Basilicata ha quindi un’occasione importante: non subire il cambiamento ma governarlo e diventare un modello anche per altre regioni d’Italia.
Policoro, 17 ottobre 2026
Massimo De Lorenzo
Delegato FIBA Confesercenti Matera.

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